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ASSP - Association suisse des sommeliers professionnels

CONCOURS DU MEILLEUR SOMMELIER DE SUISSE 2018

TROPHÉE QUATTROMANI - PRIX SPÉCIAL SWISS WINE

Con piacere annunciamo la prossima edizione du Concours du meilleur sommelier de Suisse ottobre 2018

Testata concorso MMS 2018

CONCOURS DU MEILLEUR SOMMELIER DE SUISSE 2016

TROPHÉE QUATTROMANI - PRIX SPÉCIAL SWISS WINE

il 29 e 30 ottobre 2016 all’Hotel Beau Rivage di Ginevra

a seguire presentazione del concorso

Concorso

“Migliore Sommelier della Svizzera 2014”,
Trofeo Margaux Bel Air-Marquis d’Aligre “

Domenica 16 novembre 2014, all’Hôtel Splendide Royal a Lugano,
Simone Ragusa che lavora presso l’Hotel Lido Seegarten di Lugano è diventato il Miglior Sommelier di Svizzera 2014

foto Simone Ragusa

Il Trofeo Margaux Bel Air-Marquis d’Aligre “Migliore Sommelier della Svizzera 2014” che ha luogo ogni due anni. Sotto l’occhio vigile e professionale della giuria, i tre finalisti hanno servito dello Champagne, decantato e degustato dei vini, e in base a un menu imposto hanno proposto abbinamenti cibo-vino a partire da vini svizzeri originali.
L’Associazione Svizzera dei Sommeliers Professionisti (ASSP), responsabile dell’organizzazione, si rallegra dell’interesse suscitato dal concorso tra gli addetti della ristorazione e dell’albergheria.

Il ticinese Paolo Basso è il Miglior Sommelier del Mondo 2013

27 marzo 2013, Tokyo

Paolo Basso e Piero Tenca
Paolo Basso, in compagnia di Piero Tenca presidente nazionale ASSP, è il primo svizzero a ottenere il prestigioso titolo.

Lo scorso fine settimana a Tokyo si è tenuto il concorso mondiale per il miglior sommelier 2013. I 3 finalisti, belga, canadese e svizzero si sono sfidati in una competizione di altissimo livello. L’Associazione Svizzera dei Sommeliers Professionisti (ASSP) era rappresentata dal ticinese Paolo Basso di Ligornetto. Vi ringraziamo anticipatamente per la pubblicazione della notizia nei vostri quotidiani e periodici.

A Tokyo, nel pieno della fioritura dei ciliegi, si è svolto lo scorso fine settimana, il 14° concorso internazionale per il miglior sommelier al mondo, promosso dalla “Association de la Sommellerie Internationale” (ASI), la maggiore e più importante associazione mondiale del settore. Per la prima volta nella storia la competizione è stata vinta da un candidato dell’Associazione Svizzera (ASSP): Paolo Basso della sezione Svizzera Italiana dell’ASSP.

Per 3 giorni, 57 candidati di 54 nazioni si sono affrontati nel concorso per “Il miglior Sommelier del mondo” dimostrando la propria alta professionalità. Serge Dubs, presidente della giuria e a sua volta ex miglior sommelier del mondo, afferma che “un buon sommelier, non solo deve avere ottime conoscenze dei vini ma soprattutto deve essere in grado di soddisfare le richieste del cliente più esigente sia per il cibo che per le bevande e naturalmente per il servizio”. Il concorso si è svolto in 3 fasi, nei quarti di finale i candidati hanno dovuto mostrare le proprie conoscenze sia in teoria che in pratica. Il secondo candidato svizzero Fabio Miccoli è giunto 16° nei quarti di finale. Sono stati ammessi alle semifinali 12 tra candidate e candidati. L’annuncio dei 3 finalisti è stato dato nell’Auditorium di Tokyo davanti a poco meno di 4000 persone, prima dell’inizio del gran finale. Si è imposto al quarto tentativo (Montreal, Canada 2000) il ticinese Paolo Basso. Gli altri due concorrenti erano: la canadese Véronique Rivest e il belga Aristide Spies. La canadese è la prima donna nella storia del Concorso a salire sul podio. Alla competizione erano presenti da tutto il mondo numerose personalità del settore, giornalisti, operatori televisivi giapponesi che hanno mandato in diretta le immagini del concorso.

La prima prova della finale consisteva nel servire a 3 clienti 3 diverse annate e tipologie di champagne, assecondando le specifiche richieste gustative degli ospiti e servirli. Nella seconda si trattava di consigliare agli ospiti presenti alcuni vini, 2 bianchi e 4 rossi, per accompagnare un menu di 7 portate. I vini consigliati dovevano essere accompagnati da una spiegazione dettagliata: uvaggio, annata, dettagli gustativi e organolettici.
Di seguito i concorrenti dovevano correggere una carta dei vini indicando gli errori. Poi dovevano servire un vino francese d’annata, un Château La Gaffelière, Premier Grand Cru Classé St. Emilion 1985, che il cliente aveva precedentemente richiesto al ristorante al momento della riservazione, e occorreva individuare se scaraffarlo e/o decantarlo e servirlo adeguatamente. Nella quinta prova, una “degustazione al buio”, 4 vini e 6 liquori da riconoscere e descrivere. Infine una serie di 15 immagini di altrettanti produttori di vino, fra i quali era presente la fotografia della produttrice svizzera Marie Thérèse Chappaz di Fully, che i 3 canditati hanno riconosciuto, mentre nessuno dei tre è riuscito a individuarli tutti e quindici. La lingua delle prove era per ognuno una lingua straniera, per due l’inglese, per Paolo Basso il francese.

Paolo Basso (47), ha brillantemente superato tutte le prove ed è diventato l’indiscusso vincitore della competizione. Seconda si è classificata la canadese Véronique Rivest (48) e terzo il candidato belga Aristide Spies (31). La meritata vittoria del ticinese Paolo Basso di Ligornetto, brillante rappresentante della Sommellerie svizzera, corona una brillante e lunga carriera. Molte le tappe raggiunte: campione svizzero nel 1997, vice-campione mondiale nel 2000 a Montreal, nel 2007 a Rodi e nel 2010 a Santiago del Chile; vice-campione europeo nel 2004, 2006 e 2008 a Reims e campione europeo nel 2010 a Strasburgo. Nessun sommelier svizzero ha mai raggiunto simili vette, Paolo Basso con la sua vittoria dimostra la costanza, la disciplina e la forte motivazione che lo hanno accompagnato nel suo cammino per raggiungere l’ambito traguardo: diventare il 14° Miglior Sommelier del Mondo. Il concorso si è concluso con un dîner di gala nei saloni dell’Imperial Hotel di Tokyo alla presenza di 650 ospiti con la partecipazione dei 13 precedenti campioni mondiali che hanno festeggiato calorosamente il nuovo campione. Paolo Basso, commosso e felice, fra gli applausi del pubblico, ha ringraziato tutti e soprattutto la sua famiglia per l’appoggio che gli ha permesso di raggiungere l’ambito obbiettivo.
Numerosa la delegazione dell’Associazione Svizzera dei Sommeliers – ASSP presente a Tokyo guidata dal presidente nazionale Piero Tenca, dal responsabile concorsi e vice presidente Ezio De Bernardi, dal vice presidente nazionale della regione Svizzera Tedesca Bruno Thomas Eltschinger, dal segretario Sandor Meszaros, dai responsabili ASSP Lisa Tenca e Raffaella Müller che hanno condiviso momenti d’emozione ed irripetibile entusiasmo con Elena, Chiara e Doriana Basso.

Bruno-Thomas Eltschinger

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